IL MEDICO RISPONDE

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45 Risposte per “IL MEDICO RISPONDE”

  1. Salve
    Sono un ragazzo di 23 anni afetto da pectus carinatum, solo che a me non mi da problemi a livello funzionale. Quindi vorrei sapere se, si può fare l’intervento anche se non da alcun problema funzionale ma solo estetico? nella vostra struttura posso anche fare l’intervento pagando di tasca mia per essere operato prima o nel caso che non mi da problemi funzionali? E se si quanto costa?

  2. Salve,

    sono un ragazzo di 23 anni e vorrei sottopormi all’intervento per la correzione di una forma di Pectus con tecnica di Nuss. Mi sto documentantando molto in giro perchè il fatto di sottopormi a un intervento chirurgico impegnativo mi crea molta ansia e preoccupazione, sebbene sia intenzionato a farlo. Vi sarei grati se mi potesse dire l’entità della casistica di pazienti trattati dal vostro centro per questo genere di deformazione con procedura di Nuss. Vorrei sapere al contempo se, data la mia età, c’è la possibilità di essere operato in un centro pediatrico quale è il vostro oppure no.

    Vi ringrazio in anticipo e mi scuso per il disturbo

    Distinti saluti

    Piero

    • Caro Piero, noi operiamo in media un paziente ogni settimana. Abbiamo gia’ operato casi di giovani adulti, ma il ricovero di ogni caso deve essere approvato dalla direzione dell’ospedale e discusso previamente con il prof. Jasonni. Cordiali saluti

  3. Salve, sono una ragazza di 25 anni. 3 anni e mezzo fa circa mi sono sottoposta all’intervento di Nuss per la correzione del pectus excavatum. Sono abbastanza soddisfatta del risultato, nonostante sia rimasta una piccola asimmetria all’altezza delle costole, la parte destra del torace è leggermente più bassa rispetto alla sinistra,ma la cosa non è eccessivamente evidente. Tra pochi giorni la barra verrà rimossa, volevo sapere se l’aspetto del mio torace dopo la rimozione resterà come ora o se in parte cambia, soprattutto se c’è il rischio che la parte, già più bassa, scenda ulteriormente dopo la rimozione accentuando l’asimmetria. E’ possibile che la barra abbia lavorato più su una parte che sull’altra? La ringrazio anticipatamente della risposta, cordiali saluti, Linda.

    • Ciao Linda,
      a 25 anni le recidive sono quasi impossibili. La piccola depressione a dx probabilmente è un “residuo” di una forma asimmetrica. Noi se nei nostri pazienti abbiamo qualche piccolo “ritocco” da dare al torace facciamo un lipofilling che di solito corregge bene i difetti residui. M Torre

  4. Sono un ragazzo veneto di quasi 20 anni, alto 173cm e peso 45kg. Sono affetto da pectus excavatum asimmetrico molto profondo e largo. Inoltre soffro della polineuropatia charcot marie tooth… Avendo un petto cosi profondo ho dolori allo sterno e alle costole frequenti, da un’ accurata visitia del pneumologo e con un macchinario che misura la mia respirazione di notte è risultato che possiedo solo il 40% di capacità respiratoria rispetto a una persona sana e inoltre avendo la charcot marie tooth sono sempre debole e basta anche che perda una goccia di sangue per restare senza forze. Con tutte queste premesse vorrei andare a farmi visitare al Gaslini di Genova per avere un petto normale.. perchè oltre a problemi fisici ne ho anche psicologici( niente mare, niente piscina, niente uscite d estate, niente amici)

    Il metodo Nuss che fanno a Genova mi può dare un petto nella norma?O è meglio il Ravich nel mio caso?

    E tenendo conto che ho ANKE la charcot marie tooth mi opereranno?

    p.s. So che peso poco infatti faccio palestra da un anno, prendo vitamine e integratori, e sto andando da una dietologa che mi ha detto che nelle mie condizioni aumentare anche di 2 3 kg è un MIRACOLO.

    • caro Kris,
      come mai non ti sei rivolto a un centro per la correzione del pectus excavatum prima dei 20 anni? In ogni caso penso che la situazione sia assolutamente resuperabile, ovviamente vista anche la CMT bisogna che ti valuti un anestesista e bisogna valutare bene la situazione. Credo che la Nuss sia meglio. Ti aspettiamo al Gaslini per una visita (puoi telefonarmi al numero 0105636392). A presto
      M Torre

  5. Buona giornata,

    ho 30 anni ed ho il petto carenato,

    so che l’unico intervento è Ravitch con la rete di marlex assorbibile dal corpo,sapete dirmi qualcosa in piu’ a questo intervento?

    C’e qualcuno che ha fatto lo stesso intervento o altro ?? grazie

    Grazie a chi a creato questo forum.

    • Effettivamente a 30 anni occorre intervenire con una tecnica tradizionale aperta tipo Ravitch. Ad età più precoci esistono però altre possibilità più “moderne”, ovvero la tecnica mini-invasiva di Abramson oppure i corsetti. Per quanto riguarda l’intervento classico la rete di Marlex è una delle possibilità per fissare lo sterno nella posizione corretta.

  6. Salve a tutti mi chiamo Luca e sono della provincia di Bari e credo di essere affetto da una lieve forma di PE che tuttavia mi reca un pò di problemi,per lo più estetici.Mi sono accorto di questo mio problema frequentando la palestra,sono un corridore però talvolta capitano delle sedute in palestra per il potenziamento muscolare.Come dicevo,quindi,ho notato questo mio problema solo dopo aver cominciato lo sviluppo dei miei pettorali,i quali crescendo solo nella parte esterna hanno creato un dislivello molto evidente.Da allora ho smesso di potenziare il torace con risultati nella mia attività agonistica non molto soddisfacenti,in quanto essendo carente di muscolatura in una parte del corpo molto importante,non riesco a raggiungere i livelli di prima.Le mie domande a questo punto sono:Quali sono i costi delle due operazioni più comuni,Ravitch e Nuss,usate per corregere questo difetto?Facendo sport quali delle due mi consigliereste?A che specialista bisogna rivolgersi per una visita sul PE?Vi ringrazio anticipatamente per le risposte che mi fornirete.

    • caro Luca, la tua domanda mi da’ l’occasione di rispondere a molti ragazzi che dopo aver fatto palestra e aver messo su dei pettorali come si deve si accorgono di una escavazione a livello dello sterno. Questo non è pectus excavatum!!! L’escavazione è normale per chi ha dei pettorali ipertrofici in quanto i muscoli arrivano ai lati dello sterno, lasciando in mezzo un apparente buco. Il pectus excavatum è una vera depressione delle ultime coste e solo il pectus excavatum (anzi, solo i casi più evidenti) merita la correzione chirurgica, assolutamente da sconsigliare per le “depressioni da palestrati”

  7. Ciao a tutti, mi chiamo Giorgio sono della provincia di roma ho 23 anni sono alto 1.83 e peso 93 Kg. Da circa 13 anni sono afflitto da P.E. e da quando all’età di 12 anni un gruppo di miei coetanei mi prese in giro per il mio difetto non vado più al mare, ne in piscina e anche se fuori ci sono 50 gradi non mi tolgo la maglietta. La mia situazione non mi ha mai limitato nell’ attività sportiva ma in seguito ad una visita dal cardiologo si è riscontrato un ritardo destro e questa cosa mi un pochino insospettito. La mi domanda a questo punto è: è forse troppo tardi per sottopormi ad un intervento che migliori la mia situazione? Quale intervento mi consigliate? è doloroso? Quali rischi corro? Qual’è il costo dell’intervento? Potrò tornare a giocare a basket e a calcio dopo l’intervento? Potrò avere una vita normale? Che margine di miglioramento ho? Ci sono istituti che praticano questo tipo di interventi nella zona di Roma? Dovrò sottopormi ad interventi successivi a quelli pricipale?

    • caro Giorgio,
      occorre visitarti per poterti rispondere. In generale l’intervento di Nuss è quello che noi proponiamo nella maggioranza dei casi, si può fare anche a 23 anni anche se sarebbe stato meglio prima, non costa nulla se eseguito in struttura pubblica, e richiede alcune limitazioni agli sport per i primi mesi postoperatori. Non sono a conoscenza di strutture a Roma o provincia. Se vuoi approfondire e farti visitare chiamaci al numero 0105636392
      Saluti

  8. salve, ho ancora tante domande da fare ma mi limito alle piu importanti: l’ intervento viene fatto solo ai pazienti piu gravi (cioè solo a quelli che riportano, per esempio, disfunzioni cardiache ecc) o anche a quelle persone che nonostante il p.e. godono di buona salute?

    chiedo questo perchè io nonostante il p.e.(molto accentuato) a livello fisico penso di godere di buona salute anche se non ho mai fatto alcun tipo di esame che mi dica che sono tutto ok! devo ammettere però che da quando sono affetto da p.e. e cioè dall’ eta di 12 anni sono sempre stato una schiappa negli sport a causa della mia poca, pochissima resistenza, prima di questo problema ricordo invece che nella corsa battevo quasi tuttti i miei compagni delle elementari!

    • L’intervento viene deciso in base alla gravità della malformazione, sicuramente è indicato nei pazienti sintomatici (anche la scarsa resistenza può essere un sintomo) ma indidpendentemente da questo anche in base ai risultati dell’ecocardiografia, delle prove spirometriche e soprattutto della TC del torace che permette di calcolare l’indice di Haller

  9. ciao,sono julio abito a milano e ho 25 anni…dalla nascita ho il pectus ex….fin da piccolo me ne sono vergognato,soprattuttonei periodi estivi..ho una forma abbastanza accentuata e non sono mai riuscito a conviverci e tutt ora questi problemi estate dopo estate,anno dopo anno puntualmente si ripresentano e io vado in paranoia sempre allo steso modo!!!!!ho avuto molti altri problemi legati al *buco*!!!!!!ultimamente mi fa male tutta la parte toracica e sento proprio lacomprssione ke mi impedisce di respirare o assumere certe posizioni.fin da piccolo ho fatto nuoto e molte altre attività fisiche x cercare di risolvere i mio problema,ma davvero senza alcun risultato…vorrei affrontare l intervento di nuss!!!!!so ke sono un po in ritardo e so anke ke è molto dloroso ma ho sentito anke altri ragazzi piu grandi di me k l hanno affrontato con successo…avrei bisogno di qualche chiarimento sui costi dell operazione!!nel frattempo ho fatto le lastre toraciche all umanitas di rozzano…volevo anke sapere se l attesax l intervento è molto lunga….grazie

    • caro Julio,
      se vuoi essere messo in lista per l’intervento devi essere prima visitato, puoi chiamarci al numero 0105636217 per prendere un appuntamento (meglio dai primi di settembre), ma vista l’età bisogna valutare se sia possibile operarti da noi (che lavoriamo in un ospedale pediatrico)

  10. Salve, mi chiamo angelo e ho da poco compiuto 18 anni, anche io sono affetto da p.excavatum.

    ho scoperto questo sito per caso e la consapevolezza di altri come me, e di una possibile soluzione al mio problema mi ha reso subito piu felice; non ho esitato a contattarvi subito.

    convivo con questo problema dal 2003 circa, ho provato piu sport ma nulla da fare e fino ad ora ero rassegnato. Questo problema mi provoca non pochi disagi psicologici costringendomi a una personalità piuttosto chiusa e ad evitare situazioni tipo mare, piscina ecc…

    le mie domande sono:

    l’ intervento tramite la tecnica di Nuss è fattibile alla mia età?

    a quali esami pre-operatori mi dovrei sottoporre? E dove? (sono del friuli)

    da una prima visita medica quanto tempo trascorrerebbe prima di un intervento?

    il prossimo anno sono in 5^ e ho la maturità, conviene aspettare la prossima estate?

    Spero che il prof. Jasonni possa aiutarmi come ha gia fatto con gli altri ragazzi.

    Intanto vi ringrazio per questa possibilità di comunicare con voi.

    Grazie.

    Distinti saluti.

    Angelo.

    • caro Angelo,
      l’intervento di Nuss e’ fattibilissimo anche a 18 anni, nel nostro centro gli esami preoperatori sono la TC del torace, l’ecocardiografia e la spirometria. In genere i tempi di attesa per essere operati sono di alcuni mesi, se preferisci il periodo estivo dopo gli esami sei piu’ tranquillo di non perdere molta scuola. Puoi contattarci al numero 0105636392 e chiedere di me o del prof. Jasonni. Cordiali saluti, a presto
      M Torre

  11. Il pectus excavatum potrebbe effettivamente necessitare di un intervento, la tecnica di Nuss va valutata caso per caso, occorre che la vediamo per poter programmare un’eventuale chirurgia, mi spiace ma non saprei dove indirizzarla vicino a dove abita, mi chiami pure al numero 0105636392
    dott M Torre

  12. Buongiorno, ho 25 anni e soffro di pectus excavatum severo in sindrome di Poland.

    Nel 2004 ho subito un intervento di mastoplastica dx per ipoplasia che ha contribuito molto all’aspetto estetico ma il pectus excavatum resta comunque molto evidente.

    Una TC torace effettuata prima dell’intervento dichara: Asimmetria della gabbia toracica determinata da marcata rientranza dello sterno, si determina lieve prominenza delle arcate costali di sx rispetto alle contro-laterali anche per minima scoliosi del rachide dorsale, destro concavo, con lieve rotazione dei singoli metameri sul’asse verticale. Il rilievo è più evidente in corrispondenza della porzione prossimale.

    All’epoca mi accennarono la possibilità di un intervento di correzione piuttosto invasivo consistente nell’incisione delle coste, modellamento e riposizionamento dello sterno, che rifiutai perchè prospettatomi come un intervento davvero importante e non privo di rischi.

    Vorrei sapere se c’è la possibilità di fare una visita specialistica riguardante l’eventualità di un intervento secondo tecnica di Nuss nella provincia di Varese, dove abito, o nei dintorni.

    Grazie davvero.

  13. Salve, mi chiamo Matteo e ho 22 anni e sono affetto da pectus excavatum asimmetrico. Sono diventato conscio del problema quando è peggiorato all’incirca all’età di 14 anni. Da allora non sono andato praticamente mai al mare, piscina, o in situazioni che cmq mi “mostravano” diciamo. A 17 anni autonomamente ho iniziato a fare attività sportiva in palestra, non per correggere il problema, che sapevo già grazie a internet essere un utopia senza l’operazione, ma più che altro per amor proprio. Adesso muscolarmente sono messo molto bene dopo anni di frequentazione ininterrotta (sono 1,92 cm per 103 kg senza troppo grasso addosso) , ma nonostante tutto non mi riesce proprio di mostrarmi in pubblico. Informandomi in internet ho scoperto che è possibile operarsi in modo non invasivo, anche se so che superata la crescita può essere più doloroso [ma rispetto ai danni psicologici di anni è niente sicuramente]. Il mio PE non è una forma grave, diciamo media. Solo che l’asimmetria lo fa notare molto di più, e nonostante tutto il fisico costruito attorno, e con l’altezza si vede ancora di più.

    Ho tardato a provare a informarmi perchè quando feci una visita classica di controllo per la schiena all’età di 17 anni, il dottore lo notò e mi disse che non si poteva fare nulla. A saperlo adesso lo picchierei (scherzo), ma probabilmente operato prima sarebbe stato più facile credo.

    Se mi sono informato correttamente, l’intervento è coperto dal servizio sanitario, e dopo l’intervento si è rimessi subito o il giorno dopo se non ci sono complicazioni. L’attività fisica va sospesa per 2 mesi almeno [sarei disposto a fare persino questo io che sono abbastanza fanatico diciamo]

    Che esami è necessario sostenere ? Le liste di attesa sono molto lunghe? [perchè io ci penserei per il prossimo inverno, ormai è tardi anche per questa estate…]

    Sono corrette le informazioni in mio possesso?

    in attesa di risposta, si ringrazia.

    Matteo

    • caro Matteo
      il tuo pectus e’ molto lieve, per lo meno da quello che si vede da queste foto, e non mi sembra sia il caso di intervenire con la toracoplastica, che e’ un intervento molto doloroso, che implica almeno 5-7 giorni di ricovero in ospedale con morfina, catetere epidurale, e compagnia bella, alcuni rischi legati all’intervento e possibili complicanze, necessita’ di evitare lo sport per almeno 6-12 mesi (ed alcuni 3 anni, il tempo che si mantiene la barra). Sto parlando dell’intervento cosiddetto mininvasivo, che pero’ non e’ affatto una passeggiata come tu lo immagini. Nel tuo caso io consiglierei al massimo, se proprio non riesci a vivere a causa di questo lieve difetto (che, ripeto, si vede davvero quasi niente da queste foto), un intervento di chirurgia plastica, tipo lipofilling.

  14. Salve, sono un ragazzo di 21 anni, alto 1,85 per 68kg. Ho una forma lieve di pectus excavatum. Le ultime costole dalla parte sinistra sporgono leggermente (ma solo in certe posizioni) rispetto a quelle del lato destro. Ciò che è più evidente è un piccolo “buco” al centro del petto. Da che mi ricordi l’entità di questi difetti non è mai variata di molto. Questi difetti però li trovo piuttosto lievi e non mi creano problemi di nessun tipo. Tra l’altro ho notato che, avendo preso qualche chilo ultimamente, il difetto si nota ancora di meno. Detto questo, è chiaro che non ho alcuna intenzione di fare l’operazione chirurgica non essendo per me un problema. La mia preoccupazione è invece un’altra: Può alla mia età questo difetto continuare a peggiorare e diventare parecchio più vistoso??

    • A 21 anni e 1,85 cm la crescita dovrebbe essere ormai conclusa, quindi non mi aspetterei che il pectus peggiori particolarmente.

  15. Salve, mi chiamo Matteo e ho quasi 18 anni e sono affetto da pectus excavatum asimmetrico che mi causa non pochi problemi di natura psicologica soprattutto durante il periodo estivo. Un anno fa circa ho subito un intervento di lipofilling che però non ha dato grandi risultati. Vorrei farmi operare con l’intervento di Nuss e vorrei se possibile chiedervi delle informazioni in più a riguardo: è possibile effettuare l’operazione alla mia età? Quali sono le complicazioni più frequenti e quale è il rischio di questa operazione? Dopo l’operazione quando, se mi sarà possibile, potrò tornare a fare attività sportiva? l’operazione è coperta dal SSN? Il costo medio di questa operazione? Ma anche come procedere per questa operazione? ( Visite, esami necessari…) scusate le tante domande,

    molte grazie per l’aiuto,

    cordiali saluti,

    Matteo

    • caro Matteo, per rispondere bene a tutte le domande bisogna fare un discorso lungo e di persona, per questo (e anche per visite, esami, intervento presso la nostra struttura) bisogna chiamare al numero 0105636392.
      Ti posso comunque dire che e’ possibile operarti a 18 anni, le complicazioni piu’ frequenti sono infezioni e spostamento della barra, il rischio e’ sicuramente molto basso in un centro con esperienza. Dopo l’intervento non bisogna fare sport per almeno 6 mesi in genere; l’intervento non costa nulla in quanto coperto dal SSN.

  16. ciao mi chiamo Alessandro ho 17 anni,da quello che ho letto e che ho visto in questo sito credo di avere il pectus carinatum (ho la parte destra del petto più alta di quella sinistra…) ,vorrei sapere quali sono i tempi dell’operazione incominciando dalle analisi fino al completamento dell’intervento,più semplicemente vorrei sapere se facendo questa operazione non sia costretto a passare l’estate ormai vicina in ospedale… grazie

    • Per poter fare l’intervento bisogna per prima cosa visitarti (per questo contattaci ai numeri della chirurgia, 0105636392), gli esami richiesti non sono molti e si possono fare in un giorno, il problema e’ se mai la lista di attesa per l’intervento, per cui si andra’ sicuramente dopo l’estate…

  17. Ciao mi chiamo Ludovico, e ho 12 anni. Il primo dicembre del 2008 sono stato operato di Pectus Carinatum, con la nuova tecnica mini invasiva Abramson presso l’ospedale Gaslini di Genova. Ho girato per due anni negli ospedali di Roma senza alcuna soluzione fattibile. Poi tramite internet con la mia famiglia, ho contattato il Dott. Torre che mi ha visitato e informato su questa nuova tecnica. Ho sofferto molto i primi giorni successivi all’intervento ma, nonostante tutto, lo rifarei perché oggi finalmente mi sento “normale” e non mi vergogno più di spogliarmi al mare o in palestra. Vorrei dire a chi ha il mio stesso problema di non avere paura di eseguire questa operazione, perché io so com’è vivere con tale malformazione e vi garantisco che dopo vi sentirete diversi, senza provare vergogna di voi stessi. Un rimgraziamento particolare al Prof. Jasonni, Dott. Torre a tutto lo staff medico e infermieristico e un saluto alla fisioterapista.

    • caro Ludovico, grazie del tuo messaggio, che credo sara’ utile a tanti ragazzi, tra l’ltro la tecnica mini-invasiva per il pectus carinatum e’ ancora pochissimo conosciuta, quindi ben venga ogni occasione per parlarne!

  18. Salve,ho il pectum excavatum dal lato sinistr del petto,volevo sapere se alla mia età,22anni appena compiuti,sia possibile correggere la malformazione,e in che modo,cioè con che tipo di intervento chirurgico.E poi se tali operazioni possono comportare qualcosa del tipo infezioni ecc..So che c’è il metodo Nuss che è efficace.Chiedo chiarimenti..grazie

    marco

    • Buongiorno, mi spiace ma non si puo’ rispondere ad una domanda cosi’ senza prima visitarti. Il pectus asimmetrico che forse tu hai si puo’ correggere con la Nuss, anche a 22 anni. Certamente ci sono complicazioni possibili tra cui anche l’infezione, che ha un’incidenza di circa il 2%. Ma, come dicevo, bisogna prima visitarti e parlarne a voce.

  19. GENT.MO DOTTORE LA RINGRAZIO INFINITAMENTE DELLA SUA RISPOSTA, VOLEVO CHIEDERLE

    UN ULTIMA DOMANDA IN MERITO.

    MI SAPREBBE CONSIGLIARE UN CENTRO DI CHIRURGIA PEDIATRICA PER MIA FIGLIA E SE POSSO PORTARLA

    ANCHE COSI’ PICCOLA A FARLA VISITARE. GRAZIE . MANUELA

    • Se vuole noi siamo a disposizione per vederla, lavoriamo all’Istituto Gaslini di Genova che attualmente vanta la maggior esperienza in Italia per quanto riguarda la chirurgia miniinvasiva del pectus excavatum, mi puo’ chiamare in reparto di chirurgia al numero 0105636392

  20. Salve, son una mamma di una bimba di 11 mesi e tre giorni fa ho portato la bimba a fare un controllo cardiologico e

    la dottoressa mi ha fatto notare che la bambina ha il cosidetto pectus excavatum consigliandomi di farla visitare da un

    ortopedico pediatrico. Sono consapevole che e’ un problema che va a peggiorare ma facendo fisioterapia cosi’ piccolina

    è possibile non farla andare avanti?Grazie!

    • gent.ma Manuela,
      il pectus excavatum solitamente e’ congenito, quindi e’ normale che venga diagnosticato gia’ nei primi anni di vita. Non so se nel caso di sua figlia abbia dato qualche sintomo, visto che aveva la necessita’ di una visita cardiologica, ma in genere rimane aintomatico a lungo e i disturbi che puo’ causare sono solitamente lievi. Non si preoccupi perche’ in ogni caso se sara’ necessario e’ una malformazione correggibile con buoni risultati con la chirurgia. Capisco che lei desidererebbe soluzioni alternative non chirurgiche, ma nella nostra esperienza la fisioterapia non serve, se non parzialemente e in forme molto lievi. Le consiglio di far seguire sua figlia non da ortopedici, che non trattano questo tipo di malformazioni, bensi’ in centri di chirurgia pediatrica che se ne occupino. Cordiali saluti

  21. Buona sera ,ho 32 anni e sono affetto da p.e.

    sono stato da diversi dottori per decidere se intervenire mediante intervento di ravitch opuure nuss,ovviamente ogniuno ha risposto a suo modo

    volevo saperre se e’ possibile avere delle risposte sicure riguardo la possibilita’ di avere delle recidive con nuss a questa eta’

    la ringrazio molto

    • Caro Gianluca, l’intervento di Nuss si basa sul rimodellamento del torace dato dalla forza della barra, durante circa tre anni. Se il torace e’ molto malleabile come nei bambini il risultato e’ ottimo ma sono possibili in teoria recidive, se si toglie la barra quando il torace e’ ancora malleabile. Se invece il torace e’ rigido come a 30 anni il risultato puo’ in teoria non essere ottimale (ma e’ ormai noto che solitamente e’ molto buono) ma le recidive sono eccezionali. Spero di aver chiarito il suo dubbio, e la saluto cordialmente

  22. salve,sono un ragazzo di 27 anni.da qualche tempo forse dovuto alla stanchezza del lavoro,ho sempre un senso di costrizione al livello dello sterno,con interessamneto dello stomaco che non riesco a tenere rilassato,ma sempre in tensione.avendo una lieve forma di pectus excavatum mi chiedevo se tutti questi fastidi fossero riconducibili a questa “malformazione” visto anche che generalmente ho anche delle palpitazioni.ho eseguito vari esami quali elettrocardiogramma,gastroscopia,ma tutto normale,il medico mi ha semplicemente detto che i battiti accelerati del cuore e quel senso di costrizione è semplicemente dovuto al fatto che sono una persona ansiosa.in attesa di una vostra risposta vi porgo i miei saluti.

    • caro Alfio,
      i sintomi da te riferiti sono abbastanza tipici del pectus excavatum, quindi in linea di massima potrebbero essere riferibili a questa tua malformazione, ovviamente bisognerebbe per rispondere meglio valutarti di persona e magari eseguire una TC, un’ecocardiogramma e le prove di funzionalità respiratoria

  23. salve ,,,,sono un uomo di 45 anni e ho sempre visuto con la mia malformazione grazie alla poca informazione avuta e niente volevo sapere se alla mia eta’ sono ancora in tempo per correggere il mio petto io non saprei dire che tipo di pectus ho ma direi che assomiglia di piu al pectus carinatum ho sempre avuto il petto dalla parte destra piu’ sporgente mi chiedo se anche per me c’e` una soluzione ,,grazie

    • Buonasera,
      anche per lei vale la regola che prima di poter esprimere un giudizio sensato bisogna visitarla. In linea generale, comunque, il pectus carinatum si puo’ operare anche in eta’ adulta, e’ un intervento piu’ invasivo che se eseguito in eta’ adolescenziale ma solitamente e’ realizzabile. Purtroppo quasi certamente non si potra’ utilizzare la nuova tecnica mini-invasiva per il pectus carinatum che, posizionando una barra che spinge lo sterno verso il basso, e’ particolarmente efficace nei soggetti piu’ giovani.

  24. Buonasera e grazie in anticipo per i suoi chiarimenti.

    Sono una ragazza di 23 anni e circa 4 anni fà, stando sdraiata sul letto alla supina, ho notato che la parte sinistra della gabbia toracica è più “gonfia” rispetto alla parte destra, è più alta in poche parole!!!! Io, appena me ne sono accorta mi sono spaventata subito, poi non ci ho più pensato, xchè non mi dà alcun fastidio e nessun tipo di problema. Questa anomalia si vede solo stando sdraiata, mentre se sto in piedi non si vede nulla.

    Conduco la mia vita normalmente senza pensandoci e senza problemi; ho scoperto questo sito proprio per puro caso, l’ho trovato interessantissimo, l’ho letto tutto ed ora ho provato a scriverLe, sperando mi possa togliere qualche dubbio (si tratta di pectus carinatum???) e darmi qualche chiarimento.

    La ringrazio veramente tanto e colgo occasione per augurarLe un Felice 2009!

    • Ciao, e grazie per gli auguri per il 2009, che ti ricambio con piacere. Senza visitarti è impossibile formulare una diagnosi, ma da quello che mi scrivi non sembra essere nulla di preoccupante, e probabilmente più che di un pectus carinatum si tratta di un’asimmetria costale (dell’arco delle ultime coste) che è un’entità abbastanza frequente

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